Descrizione
La figura e la gestualità delicata delle sue mani evocano il celebre principio ermetico:
“Come sopra, così sotto; come dentro, così fuori.”
La parte superiore dell’opera (il “sopra”, dominato dalla luna e dallo spirito) si riflette e si incarna nel corpo della donna (il “sotto”, la materia). Lei stessa si fa canale, un ponte fluttuante tra l’immensità del cosmo e la concretezza della terra. Non c’è separazione tra ciò che è divino e ciò che è umano, tra la mente e il corpo: tutto scorre e si influenza reciprocamente in un perfetto equilibrio d’ombre.
