L'incisione materica e sostenibile di Stefania Loreto
L’arte incisoria di Stefania Loreto, oltre alle tecniche tradizionali, si distingue per l’uso ingegnoso e sostenibile del Tetra Pak come matrice, reinterpretando l’antica tecnica calcografica della puntasecca in chiave contemporanea. Questo approccio non solo abbraccia il riciclo e il riuso, ma conferisce anche alle sue opere una singolare qualità materica.
Il processo ha inizio con la preparazione della matrice: un comune contenitore di Tetra Pak, recuperato, viene trasformato in una lastra. È la superficie interna, rivestita di alluminio, a diventare il supporto ideale per l’incisione. L’artista utilizza una punta metallica per incidere direttamente questo strato. La scelta del Tetra Pak è strategica, in quanto il materiale si presta in modo eccezionale alla modulazione del segno.
Lavorando con la puntasecca, Loreto esercita una pressione variabile: accentuando la pressione della punta, può definire la profondità del solco. È proprio la gestione di questa pressione che le permette di modulare con precisione sia il segno che il chiaroscuro nell’immagine finale. Le zone incise con maggiore forza tratterranno più inchiostro e risulteranno più scure nella stampa.
Una volta completata l’incisione, la matrice viene sottoposta al tradizionale processo di stampa calcografica. Si procede con l’inchiostrazione, curando che il colore penetri bene nelle linee incise. Segue l’operazione di pulitura, un momento cruciale in cui l’artista, intervenendo in modo personale, rimuove l’eccesso di inchiostro dalla superficie. Questa fase è determinante per definire le sfumature e i contrasti, trasformando l’azione meccanica in un gesto artistico unico.
Infine, la matrice viene stampata. Posizionata sul piano di un torchio calcografico insieme a un foglio di carta umido, la forte pressione dei rulli fa aderire perfettamente la carta ai minimi dettagli dell’incisione. Il risultato è una stampa di alta qualità, con un caratteristico segno morbido e sfumato tipico della puntasecca.
È importante sottolineare che questa tecnica su Tetra Pak permette una tiratura di copie molto limitata. Le linee incise, essendo fragili, tendono a schiacciarsi rapidamente sotto la pressione del torchio, rendendo ogni stampa un’entità quasi irripetibile. Per questo motivo, ogni copia prodotta è di fatto un’opera unica. Spesso, per amplificare ulteriormente questa unicità, Stefania Loreto interviene anche dopo la fase di stampa con una serie di tecniche miste, arricchendo il lavoro con ulteriori dettagli pittorici o grafici e completando così la sua visione artistica.