Descrizione
L’opera Notturno si distacca dalla semplice rappresentazione di un paesaggio celeste per farsi pura immagine simbolica, legata a doppio filo agli archetipi del mistero, dell’inconscio e del sapere intuitivo. Al centro dell’iconografia troviamo un fenomeno visivo e spirituale di grande fascino: uno spicchio di luna crescente, nitido e luminoso, che taglia le tenebre. Tuttavia, l’aspetto più profondo dell’opera risiede in ciò che l’oscurità non riesce del tutto a celare. Attraverso la modulazione del chiaroscuro, si avverte la presenza dell’intero disco lunare. La parte in ombra del satellite non è svanita nel nulla; è percepibile come un’ombra fantasma, una presenza sottile che rivela la forma geometrica perfetta e completa della luna. Il frammento luminoso (lo spicchio) rappresenta la realtà manifesta, ciò che è evidente agli occhi di tutti. La parte in ombra, eppure percepibile nella sua interezza, simboleggia l’occulto, il non detto, il potenziale che attende nel buio.
